Premio Award – Condividere l’amore

Ciao a tutti

sono stata nominata per questo Premio Award da https://lamodavaalmercato.wordpress.com/ che ringrazio molto.

Questo premio é stato ideato da Rebecca Antolini che ha voluto, con questa Tag Award, portare l’amore nel mondo, offrire amore a chi ne ha bisogno e condividere l’amore che porta nel cuore.

Seguite il suo blog https://rebeccaantolini.wordpress.com/

Per partecipare ci sono delle regole:

– Nominare da un minimo di cinque blog a un massimo di 10 blog;

– Scrivere una poesia oppure un pensiero d’amore così da portare tutti insieme l’amore nel mondo;

– Inserire il logo del premio.

Ecco chi nomino io:

1: http://bellezzainthecity.com/

2: https://sharoondoumbiavanityblog.wordpress.com/

3: http://micoluberti.com/

4: https://coccolatime.wordpress.com/

5: http://cerambijoux.com/

6: http://blondywitch.com/

7: https://orchideabliss.wordpress.com/

8: https://silvia23459.wordpress.com/

9: https://blamod.wordpress.com/

10: https://mipiaceuntot.wordpress.com/

 

La poesia che vorrei condividere é quella di W. H. Auden e parla di amore ma soprattutto quando si perde un’amore e la vita senza questo amore comincia a non avere più senso. La dedico ad una coppia che che per 57 anni hanno vissuto un amore pazzesco: I MIEI DUE NONNI. Si sono amati molto e nemmeno la morte ha impedito loro di amarsi perché mia nonna ha raggiunto il suo amore dopo pochissimo tempo e spero che da lassù loro possano continuare a far vivere il loro amore come hanno fatto qui sulla terra. Dedico a loro questa poesia ma la dedico più a me perché mi mancano tantissimo tutti e due. Ciao nonno Ciao Nonna

BLUES IN MEMORIA:

Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono,

fate tacere il cane con un osso succulento,

chiudete i pianoforti, e tra un rullio smorzato

portate fuori il feretro, si accostino i dolenti.

Incrocino aeroplani lamentosi lassù

e scrivano sul cielo il messaggio Lui E’ morto,

allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni,

i vigili si mettano guanti di tela nera.

Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest,

la mia settimana di lavoro e il mio riposo la domenica,

il mio mezzodì, la mezzanotte, la mia lingua, il mio canto;

pensavo che l’amore fosse eterno: e avevo torto.

Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte;

imballate la luna, smontate pure il sole;

svuotatemi l’oceano e sradicate il bosco;

perché ormai più nulla può giovare.

award

 

 

 

 

 

 

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